Amichiamoci

Vivere, non vivacchiare. Ne varrà la gioia

Manifestazione annuale per giovani e giovanissimi della Diocesi di Livorno.

Regolamento calcio over

Il presente regolamento disciplina lo svolgimento del torneo Calcio Over. Per quanto non espressamente previsto, si applicano le Regole del Gioco del Calcio emanate dalla FIGC/AIA, salvo le deroghe riportate nel presente documento.


Espulsione

  • Il giocatore espulso, sia per espulsione diretta sia per doppia ammonizione, deve abbandonare immediatamente il terreno di gioco e non può prendere ulteriormente parte alla gara.
  • La squadra dell’espulso è tenuta a disputare:
    • 5 minuti di gioco con un calciatore in meno;
    • 3 minuti durante la prima settimana del torneo.
  • Trascorso il tempo previsto, la squadra può reintegrare un altro giocatore, ma non quello espulso.
  • La bestemmia, intesa come imprecazione contro Dio, i Santi o le realtà sacre, comporta l’espulsione immediata. L’accaduto sarà successivamente valutato dalla Commissione Tornei, che potrà adottare ulteriori provvedimenti disciplinari.
  • Espressioni non propriamente offensive ma incompatibili con lo spirito della Manifestazione (ad esempio: “Dio cantaci la messa”) comportano l’ammonizione.
  • Il giocatore che urli contro un avversario o contro l’arbitro, ovvero assuma atteggiamenti intimidatori, minacciosi o aggressivi, è soggetto a espulsione diretta.
  • Ai fini della classifica disciplinare del torneo, ogni cartellino rosso equivale a 3 falli.

Squalifica

  • Il giocatore che riceva 2 ammonizioni in due partite diverse durante la medesima fase a gironi è automaticamente squalificato per la gara successiva.

Falli

  • Costituiscono fallo tutti gli interventi previsti dal Regolamento Ufficiale del Calcio a 11, con le modifiche previste dal presente regolamento.
  • Sono inoltre considerati falli:
    • le scivolate vietate ai sensi del presente regolamento;
    • qualsiasi intervento ritenuto contrario allo spirito di lealtà e correttezza che caratterizza Amichiamoci.
  • La valutazione tecnica dei falli è rimessa all’insindacabile giudizio dell’arbitro.
  • Al 5° fallo di squadra in ciascun tempo viene assegnato un tiro libero per ogni successivo fallo. Sono esclusi dal conteggio:
    • i falli che comportano un calcio di rigore;
    • i falli di mano involontari.
  • A partire dalla seconda settimana del torneo, il tiro libero viene assegnato dal 6° fallo di squadra e il conteggio dei falli non viene azzerato all’intervallo, ma prosegue fino al termine della gara.
  • Le ammonizioni comminate esclusivamente per comportamento antisportivo o proteste non costituiscono fallo di squadra durante la partita, ma vengono conteggiate come 1 fallo disciplinare ai fini dei criteri di classifica.

Classifica

In caso di parità di punti tra due squadre appartenenti allo stesso girone, la graduatoria è determinata applicando, nell’ordine, i seguenti criteri:

  1. Minor numero di falli disciplinari.
  2. Esito dello scontro diretto.
  3. Migliore differenza reti.
  4. Maggior numero di reti segnate.

La squadra con il minor numero di falli disciplinari prevale in caso di parità.

  • La sconfitta a tavolino comporta:
    • sconfitta della gara;
    • penalizzazione di 1 punto in classifica.
  • Qualora due squadre terminino a pari punti e una di esse abbia beneficiato o subito una vittoria/sconfitta a tavolino, alla squadra che ha disputato regolarmente tutte le gare sarà esclusa dal conteggio disciplinare la partita nella quale ha commesso il minor numero di falli, al fine di rendere omogeneo il confronto.

Norme di gioco

  • Non è consentito realizzare una rete con un tiro effettuato dalla propria metà campo. Qualora ciò avvenga, la rete è annullata e il gioco riprende con un calcio di rinvio.
  • Le sostituzioni sono libere (“volanti”) e possono essere effettuate esclusivamente a gioco fermo, senza necessità di autorizzazione arbitrale.
  • Le scivolate sono vietate, salvo quando siano chiaramente effettuate:
    • lontano da un avversario;
    • per recuperare un pallone destinato a uscire dal terreno di gioco;
    • per impedire una conclusione a rete.
  • È consentito effettuare un numero illimitato di retropassaggi al portiere.
  • Ogni squadra dispone di un time-out per tempo, richiedibile esclusivamente a gioco fermo.
  • È obbligatorio utilizzare scarpe prive di tacchetti.

Applicazione del regolamento FIGC

  • Gli arbitri applicano le Regole del Gioco del Calcio previste dalla FIGC, integrate e derogate esclusivamente dalle disposizioni contenute nel presente regolamento.

Pubblico

  • Il pubblico è tenuto a sostenere la propria squadra nel rispetto dei principi di correttezza e sportività.
  • È vietato insultare, provocare o disturbare avversari, arbitri, staff o altri spettatori.
  • È vietato introdurre o utilizzare fumogeni o altri dispositivi assimilabili.

Norme per lo Staff

Per le regole e linee guida generali per gli staffisti si faccia riferimento al Vademecum per lo Staffista.

  • Lo staffista referente della parrocchia è tenuto a promuovere e preservare lo Spirito di Amichiamoci, vigilando sul comportamento della propria squadra.
  • Lo staffista referente risponde del comportamento dei componenti della propria squadra, nei limiti delle proprie funzioni organizzative.
  • Possono accedere al terreno di gioco esclusivamente:
    • i giocatori delle due squadre;
    • gli staff delle rispettive parrocchie;
    • i referenti autorizzati;
    • lo staff neutrale;
    • gli arbitri.
  • I componenti della panchina devono permanere nella rispettiva area tecnica. Soltanto un referente della squadra può sostare in prossimità della linea di metà campo.
  • Lo staffista che accede a una gara nella quale non è impegnata la squadra della propria parrocchia assume automaticamente il ruolo di staff neutrale ed è tenuto a comportarsi con assoluta imparzialità.
  • In presenza di minacce rivolte all’arbitro, lo staff neutrale dispone l’immediata sospensione della gara.
  • Lo staff neutrale è tenuto a intervenire per prevenire o sedare eventuali situazioni di tensione che non risultino adeguatamente gestite dai provvedimenti arbitrali.
  • Al termine di ogni gara lo staff neutrale deve acquisire dall’arbitro:
    • il risultato finale;
    • il numero dei falli commessi da ciascuna squadra;
    • i cartellini gialli e rossi estratti, con l’indicazione dei relativi destinatari.
  • Tali informazioni devono essere tempestivamente comunicate sul canale ufficiale dedicato ai risultati del torneo.
  • Nelle semifinali e nella finale possono accedere al terreno di gioco al massimo 5 membri dello staff neutrale. In tutte le altre gare il numero massimo consentito è 3.

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